Le parole di Stefano Vecchi dopo l’amichevole col Pinè.
«Abbiamo fatto un buon allenamento, all’inizio avevamo un po’ il freno a mano tirato ma poi ci siamo sciolti e abbiamo dato intensità e qualche buona indicazione. C’è stato anche qualche bel gol dei nostri attaccanti, che indipendentemente dai nostri avversari, fa sempre piacere. Non ci sono stati contrattempi ed è la cosa più importante in questo momento. Stiamo cercando di inserire i nuovi giocatori ed ho la sensazione che saranno dei ragazzi che ci daranno una grossa mano e poi chi è rimasto dovrà metterci lo stesso spirito e la stessa intensità, ma le sensazioni sono positive.
Ragazzi più giovani? Sono interessanti, qualcuno è rientrato come Cester che ha già dimostrato di essere un buonissimo giocatore e qualcun altro lo abbiamo portato su dalla Primavera ma sono ragazzi che conoscevano già i ritmi essendo che si erano allenati con noi anche nella scorsa stagione. Poi spetta a loro riuscire a fare quel salto di qualità che li possa rendere protagonisti, anche i più esperti che sono in squadra danno loro una mano per farli crescere.
Ronaldo e Ferrari sono saliti per vedere la partita? Fanno parte di questa squadra, è la bellezza di questo gruppo, vogliamo tenerlo così unito, compatto e serio, anche con i nuovi innesti. Con loro al di là dell’aspetto tecnico, abbiamo valutato anche l’aspetto morale e non abbiamo sbagliato.
Attaccanti? Sono tre attaccanti dinamici che ci possono dare varie soluzioni. Alessio sta soffrendo i carichi di lavoro ma è un ragazzo che ha delle qualità. Sono contento del lavoro che è stato fatto dalla direzione.
Dalmonte? Voleva la Serie B, ci avevamo parlato e qualora non fosse arrivata una squadra di Serie B, sarebbe rimasto volentieri qui. Meglio che sia andato via subito e non alla fine del mercato, così abbiamo la possibilità di guardarci intorno e ricercare un jolly offensivo che sappia ricoprire il ruolo di vice Della Morte o che possa giocare davanti sull’esterno. Un giocatore che possa fare tante partite in più ruoli».


