Vicenza, dalla possibile rinascita al baratro. Un mese da dimenticare

Dalla convincente vittoria sull’Ascoli alla sconfitta col Perugia, biancorossi a terra

È passato giusto un mese dal 2-0 che il Vicenza ha rifilato all’Ascoli al Menti. Un successo che aveva garantito ai biancorossi tre punti importanti e moralmente aveva dato una botta di vita non da poco. La squadra allora guidata da Brocchi si trovava di nuovo in piena corsa per la salvezza. Poi che è successo?

Il brutto ko al Rigamonti di Brescia (Vicenza pallido e senza mordente), lo scialbo pareggio casalingo col Crotone (tra i fischi del Menti), un’altra sconfitta a Benevento, pur dopo aver fatto una buona prestazione, quindi l’1-2 contro il Perugia che ha segnato il debutto di Baldini in panchina. In un mese è cambiato davvero tutto per il Vicenza che ora, a tre partite dal termine, si trova con l’acqua alla gola, costretto a vincerle tutte e consapevole che potrebbe non bastare.

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