Il tecnico biancorosso ha parlato alla vigilia della sfida del Menti
Domani, domenica, andrà in scena al Menti (inizio alle 14.30) Vicenza–Pro Patria.
Queste le dichiarazioni di Francesco Baldini.
«È naturale che ci siano delle critiche, delle perplessità, ma io devo rimanere lucido e concentrato, consapevole che abbiamo tantissimi margini di crescita. Quella di Novara indubbiamente è stata una sconfitta che ha fatto male. Vero che la vittoria di mercoledì in Coppa Italia ha una rilevanza minore, ma vincere fa sempre bene».
«A questo punto del campionato mi sarei aspettato di essere un po’ più avanti a livello di solidità di squadra e sicuramente non mi aspettavo di fare due sconfitte in cinque partite. Fin dal primo giorno siamo stati etichettati come quelli che dovevano vincere tutte le partite. Se non succede, come del resto mi aspettavo, ci si innervosisce. Dobbiamo essere bravi a mettere da parte questo nervosismo e l’obbligo di vincere per forza».
«Giocherà Confente, sta facendo bene ed è cresciuto molto. Potrei cambiare qualcosa, ma quello che non cambia sono i concetti: cercare di pressare alto, rubare palla, essere una squadra propositiva. Sicuramente ho necessità di dare un po’ più di equilibrio e ho lavorato per questo. Se devo fare un passo indietro per dare più consapevolezza ai ragazzi lo faccio. Farò determinate scelte, perché equilibrio e compattezza te le danno le caratteristiche dei singoli giocatori. E mi aspetto una partita tosta, di una squadra che ha voglia di essere compatta. La Pro Patria ci aspetterà, ci farà giocare per poi ripartire. È una squadra tosta, che non molla mai, come il suo allenatore».



Caro Baldini, dopo Padova stai dicendo sempre le stesse cose, un disco rotto. Il campo sta parlando. Bisogna ascoltarlo.
Serviva e serve si più equilibrio , quello che fino adesso lei non ha dato
Serve più equilibrio dice. Ma chi è che li mette in campo. Io?
5 partite 2 sconfitte
anch’io veramente