Tre gare in una settimana, su e giù per la fascia destra, ma Pippo Costa ha detto: “È il mio lavoro, il mister mi ha dato la possibilità di giocarle tutte e 3 e sta a noi farci trovare pronti sempre, quando veniamo chiamati in causa. La partita è stata tosta, l’importante era dare continuità con una vittoria per dare un senso al punto ottenuto contro la Virtus“.
Un Vicenza però che deve e può migliorare ancora: “Dobbiamo trovare un po’ di fluidità nel gioco e nella manovre più difficili, ma il mister sa dove lavorare, l’importante è la compattezza di squadra, che contro la Pergolettese abbiamo tenuto nei 90′ e anche questa volta chi è entrato ha fatto la differenza. Questo fa capire che siamo tutti sulla stessa barca e remiamo dalla stessa parte”.
“Il mio ruolo a 5 o a 4? Quando giochiamo a 5 c’è la mezz’ala che dà più equilibrio – ha spiegato Costa -, a 4 ho la punta davanti e quindi devo essere più bravo a darlo, ma magari posso rifiatare un pochino e non andare sempre a chiudere le azioni”.
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