Ierardi dopo Legnago-Vicenza: “Servono fame e umiltà”

Il capitano biancorosso ha preso parola dopo la sconfitta a Legnago

“Nel secondo tempo c’è stato un blackout, ma sicuramente non è con questo atteggiamento e con questa voglia che portiamo a casa le partite”. Mario Ierardi, tornato in campo ieri con la fascia di capitano, analizza così la sconfitta di Legnago: “Non so dire il perché. Comunque è il momento di dare una svolta, sicuramente il Legnago ha avuto più fame Questo è il problema, che a Vicenza non si può non avere fame perché le cose son chiare, dobbiamo fare un campionato di vertice per provare a vincere la categoria, ma senza fame e umiltà, non ci può riuscire”. 

Un problema di personalità? “Può darsi. Quando i risultati sono negativi è facile dire manca questo o quello, anche quando si vince si può trovare il difetto e noi dobbiamo cercare di diminuirli il più possibile. Credo che questa squadra abbia la personalità per far bene tutte le partite, però bisogna avere testa e umiltà. Dopo un periodo negativo si respirava un po’ di serenità, vuol dire che non possiamo stare sereni e la concentrazione deve essere sempre al massimo”. 

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Nico
Nico
2 anni fa

Ecco un altro scarsone che ha scoperto l’acqua calda. Ma almeno stai zitto…..

Sal Lanerossi
2 anni fa

Altro campionato compromesso, grandi speranze e puntualmente arrivano grandi delusioni. Occorre prendere lezioni da Triestina e Mantova, la prima quasi in serie D lo scorso anno e la seconda ripescata dalla serie D. Questo significa “organizzazione” scegliere i tecnici e i calciatori giusti. Capisco che è facile criticare “fuori dal campo” ma ancora una volta non mi spiego questa mancanza di risultati con squadre “modestissime” non certo il Real Madrid o il Barcellona.

Roberto
Roberto
2 anni fa

Comincia a correre tu e il tuo compare Ferrari per non parlare di Ronaldo proia rossi e quel giovane novantenne di tronchin buffoni vergognatevi è sempre la solita solfa per me la colpa è di chi va in campo

Stefano
Stefano
2 anni fa

“è il momento di dare una svolta”, io lo leggo nel senso di cambiare il tecnico, altrimenti cosa significa? Che lui e tutti i suoi compagni si sono disinteressati dell’esito della partita? Non credo proprio che intenda dire questo, altrimenti dovrebbero automultarsi o chiedere punizioni varie, ma non cè traccia di ciò…

Nico
Nico
2 anni fa
Reply to  Stefano

La dianite ti sta facendo brutti scherzi. Questi parlano come giocano, cioè male. Qui al mio paese, in promozione, ho visto ragazzi con tecnica superiore a tanti fenomeni nostrani, x non parlare della grinta….Questi sono proprio mediocri, sopravvalutati.,.

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