Uno che ci mette sempre…la testa, e non solo. Giuliano Laezza anche stavolta ha dato tutto in campo ed ha terminato il match contro il Renate con una vistosa fasciatura: «Abbiamo fatto un testa contro testa e mi si aperta una ferita, in un punto in cui esce parecchio sangue. Sono stati bravi i medici a medicarmi per far sì che riuscissi a ritornare in campo subito». Il difensore biancorosso poi ha parlato della partita: «Nel primo tempo abbiamo fatto fatica, nella ripresa siamo stati più coraggiosi e siamo stati premiati. Su un campo cosi con tanti giocatori di qualità è dura».
Il commento sugli episodi e il campionato del Lane
«Sapevamo il risultato del Padova, ma ci siamo detti di pensare al nostro percorso. Stiamo facendo un gran campionato, come lo stanno facendo loro. Prima il distacco era maggiore, però siamo sempre rimasti sul pezzo….vedremo come andrà a finire», ha spiegato Laezza. Sugli episodi che hanno condizionato la partita il difensore ha detto la sua: «Per me c’era il rigore su Morra, sulla trattenuta su me e Della Latta è difficile chiamare un rigore. Il mercato? Le voci su di me ci sono state, ma il mio obiettivo era rimanere a Vicenza per provare a vincere il campionato. Dobbiamo essere tutti sul pezzo, chi gioca, gioca, abbiamo bisogno di tutti e dobbiamo farci trovare tutti pronti».
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