«C’è grande delusione ci si aspettava un altro risultato, la gara l’avevamo pensata con il forcing e pressione ma siamo stati imprecisi, loro invece no». Mister Stefano Vecchi commenta così la pesantissima sconfitta rimediata sul campo della Virtus Verona: «Dopo il gol abbiamo continuato a spingere e a metterli nella loro metà campo, abbiamo sbagliato gol per andare sul pareggio più volte – ha continuato -. Questo risultato può pesare molto ma giochiamo fino alla fine. Non ci ha mai ammazzato nessuno nemmeno quando avevamo dieci punti di distacco, si va avanti, partita dopo partita, loro hanno un calendario agevole ma noi vogliamo giocarcela fino alla fine. È questo il nostro dovere».
Vicenza “a terra”, ma non si getta la spugna
Testa bassa. I giocatori del Lane dopo la gara del Gavagnin-Nocini erano visibilmente delusi e il tecnico ammette: «Il morale nello spogliatoio era a terra, quando spingi tanto poi si tirano le somme e dà fastidio: i ragazzi sono delusi e dispiaciuti. Serviva forse un po’ più di lucidità ma la squadra ha spinto tanto». Una sconfitta che fa malissimo e che potrebbe condizionare anche più avanti? «Non lo so, abbiamo ancora due partite da fare, dieci giorni di lavoro e venerdì c’è la Triestina. Questi punti fanno la differenza, ma questa squadra non ha mai mollato e credo non mollerà adesso».
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Dai forza ragazzi non molliamo ora andiamo prenderci i 6 punti che ci sono ancora e speriamo in un passo falso del padova,altrimenti dobbiamo passare i playoff
buttato un campionato in un campo di promozione contro una squadra che a momenti sembrava l ‘atalanta….il padova ci regala l’impossibile e no ,grazie rispediamo al mittente.ALLUCINANTE!!
Al di là di ogni valutazione tecnico tattica fatte qui e tutte più o meno condivisibili (in questo bar dello sport virtuale ci sta), in prospettiva futura mi preoccupano le parole di Vecchi quando dice che non sa se questa sconfitta potrà condizionare il futuro. Come dopo Caravaggio, quando disse che doveva capire di chi si poteva fidare. Queste esternazioni lasciano intendere un malcelato malessere interno dello spogliatoio. Anche ieri in campo si è intuito che probabilmente non tutti remano dalla stessa parte e che il gruppo non è così unito come si vuol far credere. Questa, come dissi dopo Caravaggio, è la mia maggiore preoccupazione. Questi problemi sono difficili da risolvere, diversamente da quelli di natura tecnico tattica o di forma fisica. Staremo a vedere
Giampietro, non mi piace il Vecchi allenatore ma non credo sia tanto stupido da non capire che un certo modulo e con in campo certi giocatori non può funzionare. Allora forse la logica mi fa pensare che alcuni elementi siano x vari motivi quasi imposti. Gli altri? Matteassi una figurina, Seeber l’ uomo nero . Ancora serie C ? Budget ridotto via Vecchi e squadra smembrata.
Se ci sono giocatori imposti (e forse è così e i nomi possiamo tutti immaginarceli) inevitabilmente si creano le situazioni che descrivevo nel mio post. Un allenatore deve sapere gestire al meglio queste cose. Non tira una buona aria, anche perché se non andremo su con i playoff, che farà Renzo ?
La penso come te, e siamo in tanti. A questo punto, solo l’intervento diretto e deciso di Renzo Rosso può, forse, sistemare un po’ le cose. Disputare i Play Off è sempre stato nell’ottica di questa stagione, il male alla fine è dovuto al fatto che il Padova ha mollato troppo e per un paio di settimane ci ha fatto illudere; la triste domenica di ieri ci ha riportati alla realtà.
Basta che non molli anche le … braghe.
Il significato della parola “attributi” purtroppo non è conosciuto xché quando è stata ora di tirarli fuori veramente non lo hanno fatto mai!!!
Ma questo signore oggi avrebbe dovuto restare in silenzio stampa perché la partita non l’ha neanche persa con onore! Quindi…. meglio che non vado oltre…
Purtroppo e’ stata buttata via l’ennesima occasione , bisogna dirgli che il campionato si gioca anche in trasferta e se Vecchi non e’ riuscito a portare la mentalita’ vincente non e’ per noi. Il Lane doveva stravincere questo campionato dove il livello e’ il piu’ basso degli ultimi 10 anni, altro che record di punti. Che sia c o b il progetto tecnico deve essere rifatto.
L’espressione “essere a terra” è un modo di dire familiare che significa trovarsi in uno stato di grande prostrazione
Giampietro mi dispiace ma tu vivi di sogni. Ma ti sembra che questo allenatore scarso che più scarso non si può, che ha fatto giocare tutto il campionato a dei morti viventi, adesso mette in campo giovani della primavera? Siamo seri e auguriamoci piuttosto che tolga il disturbo in fretta.
Non vivo di sogni, semplicemente ho pensato a cosa potrebbe essere utile fare per dare una scossa alla squadra e cosa farei io al posto di Vecchi
Mi sa che non hanno capito cosa vuol dire “non mollare”