Sulle colonne del Giornale di Vicenza Stefan Schwoch ha parlato del “suo” Lane: i colori biancorossi gli sono entrati nel cuore ed è rimasto in città. «Che il Vicenza giochi bene o male è relativo: conta vincere il campionato e non succederà giocando male. Ha 12 punti sulla seconda: non ha rivali se continuerà con questa applicazione, pur avendo giocatori di categoria superiore, ad adattarsi al calcio di serie C», ha messo in chiaro l’ex bomber.
Lane mai in difficoltà
L’ex attaccante, che per quasi vent’anni ha detenuto il record di gol in B, riguardo alle scorse annate ha detto: «L’anno scorso deve essere successo qualcosa dopo aver raggiunto il Padova. Quello prima c’erano stati infortuni pesantissimi e la squalifica di Golemic in finale. In questa stagione non ho mai visto il Vicenza in difficoltà e alle spalle non ha un Vicenza, come è successo al Padova». Su Gallo invece Schwoch s’è espresso così: «Ci ho giocato contro quando lui era all’Atalanta, in mezzo al campo non mollava mai e aveva grande personalità, che ha anche oggi allenando. La squadra? Zamuner è stato bravissimo a cambiare senza rivoluzionare e in rosa ci sono giocatori che già oggi potrebbero stare in B».
Il Vicenza non ha rivali anche grazie alla società
Schwoch, al Giornale di Vicenza, ha anche sottolineato l’importanza dei tifosi e di un club solido: «Il popolo del Lane ti dà una carica unica e la famiglia Rosso bisogna tenersela stretta». Infine, l’ex bomber biancorosso guardando ai playoff del girone A, dice che se la giocheranno: «Cittadella, Brescia, Lecco e la rivelazione Arzignano».
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