Mai banale Renzo Rosso, patron del Vicenza che ha appena conquistato la serie B e mira a dare ancora molte soddisfazioni ai suoi tifosi. RR è stato intervistato da La Gazzetta dello Sport e ha parlato di “calcio sociale”, portando proprio l’esempio del club biancorosso. Altri gli argomenti: dallo Sporting55 al futuro della società, alla prossima stagione in cadetteria. Ecco alcune dichiarazioni del patron.
“Lo Sporting55? Uno dei centri più belli in Italia, c’è tutto, per il Vicenza e la comunità. E poi c’è lo spritz del giovedì: il capitano Costa organizza e ci ritroviamo a discutere di tutto. I ragazzi mi chiedono tante cose, dalle sfilate alle belle donne, c’è tanta curiosità. Stuckler è molto religioso, parliamo anche di quello”.
Per il prossimo anno l’attesa è tanta. La tifoseria, la provincia intera, si aspettano un campionato all’altezza delle possibilità della proprietà e del valore della piazza. “Ho solo detto: non prendetemi prime donne. Bisogna salvare gli equilibri. E poi vorrei aprire il capitale della società ad altri imprenditori della città, perché il Vicenza deve essere indipendente dai Rosso e ha tanti progetti, a cominciare da quello già pronto per rifare il Menti”.
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