«Essere attaccante del Vicenza è un privilegio: è una società fuori dal comune, che sta vivendo un momento importante della sua storia. Al giovedì si scherza tutti assieme con gli spritz, con il presidente Rosso e suo padre, due persone magnifiche». David Stückler è stato intervistato sulle colonne del Corriere del Veneto e ha parlato della stagione del Lane, ma anche di Nazionale.
«Mio padre era iraniano, sarei pronto per i Mondiali», ha detto Stückler
Guardando ai Mondiali, l’attaccante danese ha detto: «Mio padre era iraniano, è morto quando avevo dieci anni. Lui mi ha trasmesso la passione per questo sport: andava pazzo per il calcio». Per questo se l’Iran lo convocasse Stückler non ha dubbi: «Ci andrei, sono pronto. Ma nessuno al momento mi ha mai contattato».
L’attaccante biancorosso ha anche commentato quanto accaduto all’Italia nel match che ha escluso la Nazionale azzurra dai Mondiali: «Immagino che a Esposito sia crollato il mondo addosso dopo il rigore sbagliato con la Bosnia. Non lo conosco di persona, ma se potessi parlargli gli direi che non deve sentirsi in colpa proprio di nulla. Di sicuro non ha avuto la mia fortuna, di sbagliare un rigore sullo 0-0 contro il Cittadella e poi segnare lo stesso, in una partita vinta 4-1», ha concluso.
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