Ex biancorosso, oggi è presidente della Lega Serie B: Paolo Bedin ha commentato le convocazioni di tanti ragazzi che giovano in cadetteria con la Nazionale di Silvio Baldini, che sono diventati 7 dopo che Berti ha sostituito Venturino. «C’è grande soddisfazione per le convocazioni di tanti giocatori di B in Nazionale: è motivo di riconoscimento del ruolo del campionato e anche un incoraggiamento nel dare fiducia ai ragazzi», ha detto.
L’ex Vicenza ha commentato anche il futuro della B
«La B è un torneo che si conferma equilibrato e incerto. Quest’anno ancora di più: era dal 1977 che alla penultima giornata non conoscevamo nè promosse nè retrocesse – ha proseguito Paolo Bedin -. I playoff hanno regalato spettacolo e la formula va mantenuta, anche se bisogna fare qualche riflessione sul tema dei punti di distacco, perché è giusto premiare chi ha fatto meglio nella regular season». Il prossimo 22 giugno ci saranno le prossime elezioni per la B e ha aggiunto: «Assieme ad altre componenti abbiamo espresso un orientamento, ma chiunque sarà il presidente dovremo lavorare per dare risposte concrete ai problemi del nostro calcio».
Bedin ai microfoni di Radio Anch’io ha aggiunto: «Bisogna premiare i giovani e permettere a giocatori di fare un’esperienza di alto livello, poi c’è da assicurare la sostenibilità economico-finanziaria e poi bisogna fare una riflessione sulla riforma dei campionati».
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